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Autore: Roberta Guarna

Lingua: Italiano e Inglese

Casa Editrice: Line-o-type (Italia)

Misure: 24 x 29 cm

Pagine: 116 illustrate a colori, cucite a mano

Copertina: flessibile, brossura

Maggio 2021

ISBN: 9788894422214

Euro 20,00

Cosa dicono di questo libro:

Alessandra Comaroli @alessandracomaroli (Italia):

Mi sono avvicinata al libro Visione ed Intuizione, la ragione dell’arte per avere uno strumento in più che potesse essermi utile per conoscere questo immenso mondo del collage, che da pochissimo e per puro caso, ho incontrato. Il libro non ha disatteso le aspettative.

E’ diviso in due sezioni.

Una teorica composta da riflessioni sul collage e sull’arte in genere e l’altra “visiva” che comprende una raccolta di collages hanno partecipato alla Mostra internazionale di collage analogico “Visione e Intuizione, la ragione dell’arte”tenutasi a Bari lo scorso maggio 2021.

I contributi del Professor Francesco Bellino, di Miguel Gomez e di Clive Knights sono davvero ricchi di spunti sui quali riflettere.

Scrive il professor Bellino: “Non è la tecnica che ci rivela il cuore dell’uomo…ma il contenuto di verità dell’arte”.

L’arte allora è seria perché è manifestazione della verità: qui risiede la ragione dell’arte, nella verità.

L’arte ci consente di svelare la profondità del nostro animo, il nostro cuore, la nostra umanità, la nostra unicità e pertanto è insostituibile.

Abbiamo bisogno dell’arte, la vita non può ridursi “all’estrazione di una radice quadrata”.

Nel contributo del professor Knights si trovano altre riflessioni su cosa sia l’arte, la creatività umana e il collagedavvero interessanti.

Scrive Knights che la forza motrice primaria della attività creativa è la metafora.

Tutte le forme di linguaggio sono metafore: così come illinguaggio poetico anche il linguaggio artistico tende alla “pienezza o abbondanza semantica”.

Un po’ come a dire che i significati si moltiplicano in arte, si ampliano, si allargano, possono andare in direzioni diverse.

Fare le cose a pezzi allora è il mezzo per visualizzare questa molteplicità di significati, un modo per visualizzare le diverse relazioni fra le cose del mondo.

Questa molteplicità di significati porta “oltre”, oltre la profondità della visione, verso la profondità ontologica.

Da qui il passaggio al concetto di frammento è breve: “frantumare un tutto culturale in frammenti dai cui detriti potrebbe sorgere la possibilità di una nuova unità diversamente composta”.

Bellissima a mio avviso la riflessione sul frammento come elemento “proveniente da” e come elemento “in cammino verso”: sta al collagista dice sempre Knights essere in grado di mettere in atto la trasformazione del frammento in entrambe le direzioni.

Alla fine fare collage è un piccolo atto rivoluzionario. Ci si divincola dai significati imposti e se ne cercano altri, si aprono mondi immaginari, prospettive dilatate nella visione.

L’altro aspetto che mi ha molto colpita e sul quale punta lo sguardo nel suo saggio Knights è il ruolo dello spettatore che deve essere disposto a cercare il significato all’internodella combinazione di frammenti.

Allora il collage è un gioco fra le parti. La partecipazione alla visione richiede “dare e avere, apertura e offerta, attenzione e riposta”, ci vuole lo sforzo immaginativo anche da parte dello spettatore perché l’atto creativo si compia nella sua totalità.

Il collage sfida la visione a guardare oltre sè stessa, nella profondità dei significati che si instaurano di volta in volta fra i vari elementi-frammenti.

La seconda parte del libro è una eccellente raccolta di collages accompagnati da una breve descrizione dell’autore stesso. Ho trovato bellissima la scelta di lasciare la libertà all’artista stesso di raccontare la sua opera che denota da parte della curatrice Roberta Guarna grande attenzione, sensibilità e cura.

Buona lettura e buona visione.

Gail Coito @collagewiz (USA):

“Prima di tutto le dimensioni del libro si adattano così meravigliosamente alle mie mani. La scelta del nero come copertina è sorprendente. La varietà della tecnica negli artisti scelti offre un’ampia visione del collage che è favolosa! Penso che anche la scelta di artisti provenienti da molti paesi aggiunga un bel sapore a questa favolosa pubblicazione. Ne farò tesoro per gli anni a venire! Il mio unico rammarico è non aver potuto venire in Italia a bere di persona in mostra. Bravo per una magnifica impresa!

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